DAWE2018 / Blocco A / a cura di Distretto A

Distretto A intercetta tante energie spontanee connettendole
in un grande evento all’interno del quale ogni anno cura direttamente un progetto sull’arte uno sul food. L’arte scelta da noi e’ al Blocco A!

Blocco A, il luogo espositivo simbolo all’interno di Distretto A Weekend, presenta 3 progetti artistici.

18 – 19 – 20 maggio 2018

Presso Ex/Do, Via Mura Mittarelli, Faenza
punto 15 della mappa

Le mostre presentate:

> Urban Art Contest: inaugurazione opera del vincitore TELLAS +  mostra dei bozzetti
> Il Contemporaneo secondo Francesco: verso il Premio Francesco Pinoni
> Heriz Bhody Anam. La mia visione: zavagli e svarioni.

Come per il 2017 anche quest’anno le tematiche della manifestazione saranno riassunte visivamente in un luogo che, simbolicamente, rappresenta il padiglione centrale del sistema espositivo messo in azione da Distretto A. Padiglione esso stesso itinerante negli anni, il Blocco A, vero quartier generale della manifestazione, durante questa edizione sarà ospitato da un luogo particolare e molto affascinante della città: i locali dell’ex-Do, in via Mura Mittarelli. Un tempo ricovero di oggetti smarriti del Comune di Faenza, poi sede di eventi legati alla creatività giovanile, oggi non solo offriranno una delle loro facciate al murales legato a Urban Art Contest, ma conterranno un progetto espositivo in tre sezioni. 

Urban Art Contest 2018

URBAN ART CONTEST è dal 2011 il bando internazionale dedicato a street artist che con il loro intervento contribuiscano alla riqualificazione della città. Quest’anno la collaborazione con l’Associazione Punta Comune di Palermo permetterà a TELLAS, il vincitore, di realizzare UN’OPERA DOPPIA CHE DIALOGHI CON LE DUE CITTÀ,  ponte attraverso i 1256 km di distanza tra le due città.

“Terra e Mare” è il nome del progetto che troverà prima posto nel centro storico di Faenza (via Mura Mittarelli 34, sulla facciata principale di un magazzino) e poco dopo nella periferia di Palermo (sulla parete di fronte al complesso di case popolari tra via G. Bennici e via M. Adorno).

Ed e’ proprio il Blocco A l’edificio scelto per ospitare il murales di Faenza, che inaugura alle 18,30. A corredo del muro, all’interno dell’edificio verranno allestiti tutti i bozzetti inviati dai partecipanti al concorso, in tutto 51, arrivati da tutto il mondo. Da nazioni europee come Francia, Germania, Grecia, Catalogna, Paesi Bassi, Spagna, Ukraina, ma anche da Brasile, USA, Canada e Messico. Tra i lavori che saranno esposti anche proposte di artisti di street art già noti, tra cui Mattia Campo Dall’Orto, Fabio Petani, Marco Teatro, Truly Design, Fijodor Benzo, Mirko Dadich, Domenico Melillo oltre a due gruppi proposti da Memorie Urbane.

Il contemporaneo secondo Francesco: verso il premio Francesco Pinoni.

Questa installazione vuole raccontare la passione che Francesco Pinoni, direttore di banca e collezionista, ha avuto per l’arte, vista non soltanto come oggetto estetico ed esperienza individuale, ma come fondamentale risorsa di un territorio. Una passione che, dunque, non era solo rivolta ai grandi nomi dell’arte che pure Pinoni amava e seguiva, ma che riversava, con energia e azioni spesso anche coraggiose, sugli artisti del territorio nel quale viveva. La stessa passione che ha spinto Vittoria Graziani a creare, in collaborazioni con alcune realtà significative del territorio, il premio Francesco Pinoni per l’arte contemporanea.

Questi alcuni degli artisti presenti: Claudio Amadei, Bottega Gatti, Luca Caccioni, Silvia Camporesi, Cristina D’Alberto, Oscar Dominguez, Monika Grycko, Alan Guzman, Ana Hilar, Chiara Lecca, Monti, Marta Pachon, Fiorenza Pancino, Beatrice Pasquali, Nero, Stefano Scheda, Ettore Sottsass per Bottega Gatti, Marco Samorè.

Heriz Bhody Anam.
La mia visione: zavagli e svarioni.

L’ampia sala al primo piano del Blocco A è dedicata all’artista faentino Heriz Bhody Anam con l’installazione La mia visione: Zavagli e svarioni. Realizzata site specific per questo affascinante spazio, vuole essere nelle intenzioni degli organizzatori un omaggio all’istrionico, zingaresco ed eclettico artista, che attraverso recenti tele, ceramiche ed altri oggetti ha ricreato per l’occasione un frammento del proprio universo espressivo attraverso le atmosfere ironiche, gioiose ma anche oscure e beffarde che da sempre lo caratterizzano.

Nato a Faenza il 5 giugno del 1966, Enrico Gorini ha iniziato a dipingere molto giovane, assumendo il nome d’arte di Heriz. Nel 1990 si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Durante un viaggio in India ha poi preso il nome di Bhody Anam. Espone dal 1982, occupandosi principalmente di pittura, scultura, ceramica e libri d’arte, senza disdegnare incursioni nel video. Numerose le sue esposizioni in Italia e all’estero, a testimonianza di una creatività sempre sconfinata.

nella foto: Tellas by Antonio Pintus


Blocco A 2018
Presso Ex / Do, Via Mura Mittarelli, Faenza
Ingresso gratuito

Orari di apertura
Venerdi 18 e sabato 19 maggio dalle 18:30 alle 2
Domenica 20 maggio dalle 9:00 alle 13:00

Eventi speciali all’interno dello spazio:
18 maggio dalle 18,30
Cena Itinerante con Locanda della Fortuna e Leone Conti
19 maggio ore 18,30
Inaugurazione murales Tellas

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...